Escursione con la Guida Parco / dal 24 al 29 Agosto 2026

Traversata delle Alpi Marittime in 6 giorni

Escursione con la Guida Parco

Trekking nei territori protetti del versante italiano delle Alpi Marittime, dal 24 al 29 agosto, in compagnia della Guida Parco Daniele Regine.

Trekking nei territori protetti del versante italiano delle Alpi Marittime, dal 24 al 29 agosto, in compagnia della Guida Parco Daniele Regine.

Un percorso a cavallo di numerosi valloni, molti dei quali solitari, tra la Valle Stura e la Valle Gesso, attraverso le aree protette ZSC "Gruppo del Tenibres" e il Parco Naturale Alpi Marittime.
Numerosi i colli attraversati, splendidi laghi che si incontreranno. Si attraverseranno i villaggi di Ferriere e di San Bernolfo, caratteristici esempi di architettura tradizionale alpina, e il santuario di Sant'Anna di Vinadio, il più alto d'Europa, a 2010 metri.

I sentieri non presentano difficoltà tecniche (diff. E - Escursionistico),ma è richiesto un buon allenamento di base per superare i numerosi colli presenti lungo il percorso.


Il trekking è proposto da Daniele Regine, Accompagnatore Naturalistico della Regione Piemonte, Guida Ambientale Escursionistica socio AIGAE e guida Parco APAM, con il supporto tecnico del tour operator Controtendenza Viaggi di G. & G. Marketing s.r.l. con sede a Bernezzo (CN).

Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.controtendenza.eu | 0171 857 098 | info@controtendenza.eu.

Per contattare la Guida Parco: 338 889 3312 (no whatsapp) | daniele.regine@posteo.net.


Programma

Il ritrovo è a Cuneo, di fronte alla stazione dei treni: da qui si partirà e si ritornerà utilizzando i bus di linea che collegano la cittadina con il Villaggio Primavera, in Valle Stura, inizio del trekking, e con Terme di Valdieri, Valle Gesso, termine della traversata. Possibilità di ritrovo anche a Borgo San Dalmazzo dalla fermata in Largo Argentera.
Attenzione! È facoltà della Guida sospendere il trekking o cambiare itinerario in base alle condizioni atmosferiche e del percorso. Potrà inoltre, a suo giudizio, non accettare di accompagnare quelle persone sprovviste di calzature e/o attrezzatura idonea alle escursioni in montagna.

Giorno 1

Da Cuneo (o Borgo San Dalmazzo) con il bus 93 fino a Vinadio e poi bus 102 per Bersezio. Si scende alla fermata Villaggio Primavera (1475 m). Da qui, per strada sterrata si risale gradualmente il Vallone del Rio di Ferriere e con ultimo strappo di sentiero si giunge al villaggio alpino di Ferriere, 1888 m, dove si trova il rifugio privato Becchi Rossi.

  • Tempo di percorrenza: 2 ore.
  • Dislivello: +400 m.

Giorno 2

Da Ferriere si risale al Colle del Ferro, 2580 m, e poi, per aridi altopiani, si traversa al Colle del Panieris, 2683 m. Da qui, in discesa, si traversa nel vallone del sentiero per il Colle di Stau, continuando a scendere fino al bel pianoro dei Prati del Vallone, con l'omonimo rifugio, 1720 m, alla testa del Vallone di Pontebernardo.

  • Tempo di percorrenza: 5 ore.
  • Dislivello: +800 m, -960 m.

Giorno 3

Dal rifugio Prati del Vallone, passando per il Passo Sottano delle Scolettas, 2223 m, si scende brevemente nel Vallone del Piz, in località Gias del Piz, 2065 m. Si riprende a salire e si giunge in breve al rifugio Zanotti, 2144 m, tappa intermedia prima della seconda e ultima salita che porta al Passo di Rostagno, 2548 m. Da qui, in rapida discesa, si giunge allo splendido Lago inferiore dell'Ischiator, dove si erge, su un piccolo promontorio, il bel rifugio Migliorero, 2094 m.

  • Tempo di percorrenza: 5 ore.
  • Dislivello: +1000 m, -600 m.

Giorno 4

Dal rifugio Migliorero, passando per il Passo di Laroussa, 2471 m, si scende al tipico villaggio alpino di San Bernolfo, 1663 m. Da qui, per strada sterrata in leggera discesa nel bosco, si giunge alla piccola borgata di Callieri, 1442 m, da cui si riprende a salire per il sentiero nel bel vallone di Tesina, che si risale fino al Passo di Tesina, 2393 m. Da qui, in discesa, passando per il lago di Sant'Anna, fino al Santuario di Sant'Anna di Vinadio, 2010 m.

  • Tempo di percorrenza: 7 ore.
  • Dislivello: +1300 m, -1200 m.

Giorno 5

Dal Santurio di Sant'Anna di Vinadio, passando per il panoramico crinale della Cresta di Lausetta, si giunge nei pressi del Colle della Lombarda, 2351 m, valico stradale con la Francia. Dopo un breve tratto di strada asfaltata in discesa sul versante italiano, si riprende a salire fino al Passo d'Orgials, 2600 m. Da qui si scende nell'opposto versante, per il solitario Vallone della Valletta, passando vicino ai Laghi della Valletta (o Laghi d'Orgials), fino al rifugio Malinvern, 1839 m.

  • Tempo di percorrenza: 6 ore.
  • Dislivello: +841 m, -993 m.

Giorno 6

Dal rifugio Malinvern, passando per il Colletto di Valscura, 2520 m, si scende prima al Lago inferiore di Valscura, 2274 m, e poi allo splendido Pian del Valasco, 1762 m, con l'omonimo rifugio, dove ci si può concedere una fermata ristoratrice. Un'ultima, breve discesa conduce alle Terme di Valdieri, 1368 m, termine del trekking. Da qui, con il bus delle ore 18, si ritorna a Borgo San Dalmazzo o a Cuneo.

  • Tempo di percorrenza: 6 ore.
  • Dislivello: +680 m, -1152 m.

Cosa portare

Per essere leggeri, evitare fatiche inutili e avere così la mente più libera di concentrarsi sull'esperienza, ecco una lista dell'essenziale ma necessario e sufficiente da mettersi nello zaino.

  • Vestirsi a cipolla: 1 maglietta, 1 felpa o pile o maglione, 1 pantalone comodo da trekking, 1 paio di calzettoni rinforzati sul piede.
  • Giacca impermeabile (kway o guscio impermeabile) più poncho (facoltativo).
  • Giacca calda (tipo piumino).
  • Occhiali da sole e cappello da sole.
  • Crema solare e protezione labbra.
  • Cappello per il freddo e guanti.
  • Ricambio di intimo: 1 paio di mutande, 1 paio di calzettoni rinforzati sul piede, 1 maglietta, 1 maglia intima termica.
  • Scarponi da montagna o scarpe basse da trail/avvicinamento/escursione (suola ruvida). L'importante è che siano già stati utilizzati, per evitare il fastidio delle vesciche. No scarpe con suola liscia.
  • Asciugamano, sapone, spazzolino, poco dentifricio (si può riempire un tappo di plastica).
  • Sacco-lenzuolo obbligatorio. Non portaare il sacco a pelo, se non si ha il sacco-lenzuolo va bene anche un lenzuolo leggero (le coperte si trovano a disposizione nel rifugio).
  • Borraccia da 1 litro.
  • Coprizaino impermeabile o busta di plastica grande per rivestire internamente lo zaino e dove riporre tutto il materiale.
  • Pranzo al sacco del primo giorno, cercando di fare meno rifiuti possibili. In montagna i rifiuti si riportano a valle.
  • Kit di pronto soccorso personale.
  • Ciabatte.
  • Pigiama (facoltativo): si può indossare la felpa/pile/maglione e i più portare una leggera calzamaglia o pantalone da tuta o leggins.
  • Torcia o pila (facoltativa).
  • Binocolo (facoltativo).
  • Lente (facoltativa).
  • Macchina fotografica o cellulare per scattare foto (facoltativo).
  • 1 penna e 1 quaderno piccolo per gli appunti di viaggio (facoltativo).
  • Soldi in contanti per pagare in rifugio.

Informazioni e tariffe

La traversata si svolgerà con un minimo di 4 e un massimo di 8 persone.
È adatta a ragazzi dai 12 anni in su con esperienza di camminate in montagna e dislivelli importanti.

Spese previste per partecipante: € 600 (soci CAI) | € 614 (non soci).
La quota comprende:

  • l'accompagnamento con la guida escursionistica;
  • le 5 mezze pensioni in rifugio;
  • organizzazione e segreteria.

La quota NON comprende:

  • viaggio di andata e ritorno con il bus;
  • bevande e altri pasti in rifugio;
  • altro non specificato.


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Ultimo aggiornamento: 17/06/2026

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